Sky Way – Funivie Monte Bianco

SKY WAY – LA STORIA

L’idea di un collegamento internazionale tramite funivia tra Italia ed un Paese confinante aveva colpito l’attenzione del Conte Lora Totino, che si propose di collegare il versante italiano del Cervino al centro turistico di Zermatt. Vistosi negare il progetto dalle autorità svizzere, il Conte trovò nuove speranze con l’apertura della linea Chamonix-Aiguille du Midi.Nacque, così, l’idea di collegare due stazioni ancora più prestigiose, Courmayeur e Chamonix, in un massiccio straordinario come quello del Bianco.

La costruzione sorse durante il periodo bellico, ma appena messe in opera le funi portanti furono tranciate da un mitragliamento effettuato dagli aerei francesi. La funivia venne poi aperta al pubblico nel 1948.La seconda sezione, da Chamonix a l’Aiguille du Midi, iniziata nella primavera del 1951 e aperta al pubblico nel 1956, è quella che presenta il maggiore dislivello, 2812 metri su un percorso di 5416 metri.La terza sezione, iniziata nella primavera del 1954, e collaudata nella primavera del 1958, congiungeva il Rifugio Torino a l’Aiguille du Midi, passando per la Punta Helbronner e il Gros Rognon, provvidenziale sostegno naturale. Dalla Punta Helbronner, a cui si perveniva con un balzo di 270 metri (e un dislivello di 132m) iniziava la vera e propria “FUNIVIA DEI GHIACCIAI”.

 

SKY WAY – IL NUOVO IMPIANTO

Skyway Monte Bianco è una meraviglia tecnologica e ingegneristica, un vero orgoglio tutto italiano. Offre un’esperienza di viaggio indimenticabile, in grado di coinvolgere tutti i sensi, elevandoli verso l’alto.Situate a Courmayeur in Valle d’Aosta, le nuove funivie sono infatti il modo più sensazionale di raggiungere, con mezzi di trasporto, il punto più vicino alla vetta del Monte Bianco. L’impianto, inaugurato a giugno 2015, consta di tre stazioni: Courmayeur (1.300 m), il punto di partenza dove si trovano le biglietterie, i parcheggi e il bar; Pavillon du Mont Fréty (2.200 m), la stazione intermedia che offre diverse attrazioni come una cantina ad alta quota, 2 ristoranti, una sala conferenze da 150 posti e una speciale shopping area; Punta Helbronner (3.466 m) dove ammirare il Monte Bianco in tutta la sua imponenza dalla meravigliosa terrazza panoramica a 360°, trovare ristoro presso il bistrot e scoprire l’esposizione permanente di cristalli. Dalla stazione è facilmente raggiungibile il Rifugio Torino.

 

LE CABINE

Le quattro cabine, dalle linee sobrie e di forma semisferica, sono strutture panoramiche estremamente leggere che in soli 15 minuti di viaggio consentono di accedere ai 3.466 metri di Punta Helbronner.Sono gioielli di tecnologia e design che si distinguono per la massima aerodinamicità e sicurezza e per il movimento rotatorio a 360° durante tutto il percorso di salita. Permettono di godere di una vista mozzafiato sul Gigante d’Europa e sulle vette circostanti come il Cervino, il Monte Rosa e il Gran Paradiso.

LES BIÈRES DU GRAND ST.BERNARD

LES BIÈRES DU GRAND ST.BERNARD

La collaborazione Les Bières du Grand St. Bernard & Sky Way – Funivie Monte Bianco è datata 2011 quando ancora era in funzione il vecchio impianto di risalita con partenza in fraz. La Palud. Oggi, con il nuovo tecnologico impianto e le nuove strutture il rapporto si è fatto ancora più solido e consolidato con alcune interessanti novità:

– la presenza di tutta la gamma delle Birre in bottiglia presso i punti vendita lungo il percorso verso Punta Helbronner

– la nostra birra artigianale alla spina al Bar presso la partenza della Sky Way ad Entreves

– Novità assoluta agosto 2017 = la nascita della PRIMA BIRRA Personalizzata “Les Bières du Grand St. Bernard & Sky way”

MAPPA

GALLERIA